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Archivio per la categoria ‘Frafra’

Condividere una connessione

12 settembre 2009
little tux

Il guardiano del router e compagna :)

Proprio ieri sono stato privato della mia linea ADSL casalinga (sto traslocando). In un primo momento, sono stato preso dal panico, pensando a un malfunzionamento del router (basato su Linux, ha sempre funzionato benissimo). Nonostante nella mia testa iniziasse a girovagare l’idea che mi avessero staccato la linea, per i primi 30 minuti il mio cervello non accettava il fatto, come quando viene a mancare un animale domestico al quale si è affezionati e nonostante ciò gli si riempie la ciotola di pappa :) Dopo qualche reboot dei miei tre scatolotti necessari per far funzionare la mia rete (un modem ethernet, un router 4 porte wifi, e uno switch 8 porte), ho guardato il “guardiano del router” (un piccolo pinguino di peluche che tiene lontani gli spiriti cattivi dalla mia connessione), e gli ho detto: “mi dispiace, per un po’ ti toccherà fare il disoccupato…”.

Detto ciò, ho passato un po’ di tempo a sistemare i miei programmini Python, e a pubblicare su github un po’ di codice (vedasi github.com/frafra, dove ho pubblicato anche una interessante applicazione PyQT4+Twisted per la chat), utilizzando il pc di un amico :) Questo mio amico (nonché vicino di casa), ha acconsentito a condividere temporaneamente la sua connessione wifi. E qui inizia il divertimento :)

Obiettivo: dare internet alla lan, utilizzando una rete wifi

Sostanzialmente, abbiamo bisogno di un pc che da una parte si connetta dalla rete wireless, e dall’altra condivida la propria connessione. Per fare ciò sul pc dotato sia di scheda wireless sia di scheda ethernet dobbiamo:

  1. Connetterci alla rete (soluzione più semplice: networkmanager)
  2. ifconfig eth0 192.168.100.1 up
    (ho scelto 192.168.100.1 perché così sono sicuro che non si tratti di una rete già in uso)
  3. echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
  4. iptables -t nat -A POSTROUTING -o wlan0 -j MASQUERADE
    (dove eth0 è l’inferfaccia di rete e wlan0 quella wifi)
  5. Installare dnsmasq
  6. Editare /etc/dnsmasq.conf, mettendo:
    domain-needed
    bogus-priv
    interface=eth0
    dhcp-range=192.168.100.2,192.168.100.100,12h
  7. Avviare il demone dnsmasq
    (spesso basta dare /etc/init.d/dnsmasq start o /etc/rc.d/dnsmasq start)

Tutti questi comandi devono essere avviati come superutente (quindi o aggiungendo sudo davanti a ogni comando, o digitando su [invio] prima di iniziare la procedura). Dagli altri computer ora potete connettervi come se fosse presente un normale router nella rete locale (quindi con networkmanger, o lanciando un dhclient/dhcpcd eth0), e il gioco è fatto ;) Per collegare più dispositivi alla rete del mio portatile, ho collegato i vari computer (incluso il portatile) allo switch. Nulla di più facile :D

<a href=
Ecco che, grazie alle mie doti nell’arte figurativa (eeeh!) e a inkscape, ho creato una mappa della rete, prima e dopo :)

P.S. Ehi, ho appena fatto 19 anni, sto invecchiando :D Domani si parte per l’avventura chiamata “università” ;)

frafra Frafra, Guide, Linux , ,

Tesina multimediale in PyQT4/XHTML/CSS

3 settembre 2009

Ecco che,  come promesso, ho pubblicato la mia tesina multimediale, scritta (e programmata) per la mia maturità.

Attualmente la struttura è funzionante, ma mancano alcune grosse correzioni che ho apportato il 10 luglio (la prima versione che ho appena pubblicato risale al 9 luglio). Le apporterò al più presto (grazie alla copia cartacea della tesina, dato che la versione definitiva che ho portato all’orale s’è volatilizzata).

La cosa interessante di questa tesina multimediale consiste nel fatto che è stata creata con le seguenti caratteristiche:

  • Il programma per visualizzare i contenuti è scritto in Python
  • La libreria grafica utilizzata è QT (>= 2.5) che, grazie a un widget particolare, permette di renderizzare le pagine web con webkit
  • I contenuti sono stati scritti in XHTML/CSS (validati dal correttore del W3C)

Questo mi ha permesso di portare una tesina diversa dal solito, che ha interessato i professori, al posto della noiosissima e poco efficace presentazione Powerpoint. Inoltre, avendola fatta in xhtml/css, l’ho potuta (con un semplice browser) salvare in pdf e stamparla, ottenendo così anche una versione cartacea).

L’ho caricata su github, all’indirizzo: github.com/frafra/Tesina-Frafra/tree

Potete scaricarla premendo su download (e scaricandola sottoforma di archivio compresso), oppure clonando il repository git. Tutto il codice è commentato.

frafra Frafra, Python, QT , , , ,

Nemmeno un editor nano può tanto…

28 agosto 2009

E ora che “L’estate sta finendooo…”, ci si prepara a lottare contro la vita quotidiana… In particolare Frafra ha appena finito di sistemare il suo Aspire One (che monta una Archlinux con sopra KDE svn con tanto di desktop semantico funzionante).

Della serie “ma Frafra non ha nulla di meglio da fare?”, ecco a voi un simpatico screenshot, che narra di una breve discussione a tre, tra me, dolphin e konsole:

Notare la scritta nel riquadro del terminale… La finestra è troppo piccola per nano :D

frafra Cavolate, Frafra , ,

Test d’ingresso e lan party notturno

16 giugno 2009

tankb2…E così, il nostro intrepido studente Frafra, passò con successo il test di ammissione a ingegneria informatica del Politecnico di Milano :) E dato che attualmente è abbastanza libero (in fondo, ha “solo” la maturità), ha organizzato un lan party durato dalle ore 21.00 alle ore 6.30 del mattino successivo, nel quale lui e tre suoi amici, si sono ammazzati al mitico bzflag :D Frafra ottenne sempre il miglior punteggio personale, ma vinse solo una volta su tre, anche se una partità finì sul punteggio di 19-20. La serata è proseguita con intermezzi di Fifa ’09 e di Call of duty 4 in full hd. Risultato? Un successo :)

Appena finirò la maturità faremo un altra serata di questo tipo, ma con qualche persona in più, e metterò l’invito per partecipare anche su questo blog, nel caso qualcuno voglia giocare un po’ da casa sua :) Se invece volete organizzare qualcosa a casa vostra, vi elenco gli ingredienti che hanno reso il nostro lan party unico, fatto solo di sano divertimento ;)

Ecco la lista delle cose necessarie:

  1. Un numero di amici superiore a tre (preferibilmente dispari, in modo che le squadre risultino essere composte da un numero uguale di partecipanti) disposti a passare tutta la notte al pc
  2. Una quantità sufficiente di liquerizia (in bastoncini, pastiglie, cubetti), di caffé, e di stuzzichini
  3. Un numero sufficente di pc (rigorosamente con Linux, altrimenti il partecipante partirà con un punteggio di -5 a bzflag)
  4. Un router con uno switch (per l’occasione, mi sono dotato di uno switch ethernet 8 porte)
  5. Un numero di persone sane mentalmente (aka genitori) presenti in casa pari a zero (altrimenti portate del cloroformio)

Ecco la lista delle cose che NON sono necessarie:

  1. Una camera grande (la mia stanza è piccola, un partecipante era seduto perfino per terra col portatile sopra il mio letto)
  2. Un computer megagigaultra-veloce (ogni informatico sa che non è l’hardware che fa il monaco… aspetta, ma era così il detto? xD)
  3. Delle ragazze (è dimostrato scientificamente che il lag di un computer in una lan è direttamente proporzionale al numero di esseri femminili presenti nel raggio di 100m)

Detto questo… Divertitevi! Mentre io torno a lavorare sulla mia tesina “multimediale” programmata in Python/Qt4.5 e xhtml/css xD (poi vi mostrerò il codice sorgente e il risultato ottenuto, a lavoro ultimato)

frafra Frafra ,

48 ore di inferno: sbagliare il target di un dd

3 giugno 2009

Questo post vuole essere un tutorial per coloro che si ritrovano nella mia situazione, nella disperata ricerca di recuperare i propri dati da una partizione ext4 :)

21:15 Un paio di amici di Frafra arrivano a casa, si piazzano in camera, e iniziano a guerreggiare a bzflag. Frafra prende il suo Aspire One con moblin alpha2 e capisce che è meglio installare una distro qualsiasi per giocare col suo caro bzflag.
21:25 Frafra trova sul proprio hd esterno, l’immagine di archlinux che cercava. Ora bisogna trasferirla con un dd if=archlinux.img of=/dev/sdb (dove sdb è la pennetta usb).
21:26 Frafra si accorge che il led della pennetta non lampeggia e interrompe subito l’operazione con un bel ctrl+c.
21:27 Frafra impallidisce: la pennetta era /dev/sdc, e non sdb. sdb *era* il suo hd, con tutti i suoi dati, le foto di quando era piccolo, del suo 18esimo compleanno, con circa cinquantamila righe di codice sorgente python dei suoi programmi, qualche tonnellata di documenti, pdf, iso, musica… e il film di Ratman preso da youtube :D

Non vi sto a spiegare il seguito, ma vi mostrerò come ho risolto ;)

Risoluzione

Primo punto: non farsi prendere dal panico :)

Secondo punto: fare una copia dell’intero hd con:
dd if=/dev/sdb of=/home/frafra/hd.img
Attenzione: questa operazione dura mooolte ore con dischi grossi, e l’immagine creata sarà di dimensioni pari a quelle dell’hd (e non dello spazio occupato). Se non disponete di sufficente spazio, potete creare una immagine compressa, con:
dd if=/dev/sdb | gzip > /home/frafra/hd.img.gz
Se dovrete ripristinare il disco, basterà dare:
dd if=/home/frafra/hd.img of=/dev/sdb
…oppure (se avete creato una immagine compressa)…
gzip -dc /home/frafra/hd.img.gz | dd of=/dev/sdb

Punto 2 e mezzo (opzionale): recuperare i file cancellati con photorec
Vedere: www.cgsecurity.org/wiki/PhotoRec_Step_By_Step

Terzo punto: ripristinare la tabella delle partizioni originaria
Qui utilizzeremo testdisk. Da superutente (quindi dopo aver digitato su [invio] o sudo -c [invio]) lanceremo il comando:
testdisk # (chi se lo sarebbe mai aspettato? ;D)
Premiamo invio, selezioniamo il nostro disco rigido, selezioniamo Intel, premiamo su Analize, Quick Search, se abbiamo creato partizioni sotto vista premiamo Y (altrimenti N), premete nuovamente invio, selezionate Deeper Search, e aspettate. Ora, dovremo scegliere quale/i partizione/i far tornare alla luce. Nel mio caso era la seconda scelta (la partizione più grossa), allora l’ho selezionata, e con le frecce sinistra/destra, l’ho fatta diventare P (ovvero primaria). Per procedere: invio, y, Ok. Ora che abbiamo rimesso in sesto la tabella delle partizioni è consigliabile riavviare.
Maggiori informazioni su questa procedura su:
www.cgsecurity.org/wiki/TestDisk_Step_By_Step

Quarto punto: riparare il filesystem
Nel mio caso si trattava di un ext4. Se trattiamo di ext2/3/4, bisogna trovare un superblocco non danneggiato, che possiamo ottenere con Testdisk, andando nel menù principale, selezionando Advanced, selezionare la partizione e scegliere Superblock. Appuntiamoci il risultato :)
Ora lanciamo il nostro fsck (da superutente) in questa maniera:
fsck -vyf -t [fs] -b [blocco] -B [dimensione del blocco]
Al posto di “fs” mettiamo il nostro filesystem (nel mio caso ext4), al posto di “blocco” il numero del blocco, e al posto di “dimensione del blocco” la dimensione del blocco (di solito 1024 o 4096). Ora non ci resta che aspettare e sperare.
Maggiori informazioni su questo passaggio reperibili su:
www.cgsecurity.org/wiki/Advanced_Find_EXT2_EXT3_Backup_SuperBlock

Quinto punto: montare la partizione e recuperare i files
Dopo aver riavviato il pc, proviamo ad entrare nella partizione. Se tutto va bene dovremmo essere in grado di montarla, e di vedere il contenuto di lost+found (che però è visibile solo per il superutente). Se tutto è andato a buon fine, dovremmo avere svariate cartelle coi nostri tanto amati files :) Con un:
cd /media/partizione; mkdir /home/frafra/backup; cp \#*/ /home/frafra/backup
….(da root) dovremmo avere tutti i nostri dati nella home (ovviamente /media/partizione e /home/frafra possono variare come parametri).

Spero di esservi stato utile ;) Comunque nulla è meglio di un buon backup :)

frafra Disastri, Frafra , , ,

Tu chiamale se vuoi, tastiere

19 aprile 2009

Innanzitutto scusate per questo mio periodo di assenza, dovuto a impegni vari, e a una odiosa influenza :)

Dato che sto cambiando un po’ il “parco macchine” di camera mia, sono andato a fare quattro passi per comprare due oggetti molto semplici, spesso sottovalutati: un mouse e una tastiera.

Da buon Linuxiano, arrivo nel negozio con le idee chiare: tutta roba non Microsoft (70€ per una tastiera storta? Perché?), non wireless (tutti i giorni a ricaricare le batterie?), classico attacco usb (ps/2 ormai è un ricordo), il mouse non deve essere della dimensione di un biglietto del bus, e la tastiera non deve avere 3.000 bottoncini inutili.

Torno a casa, apro, provo i miei acquisti. Il mouse funziona alla perfezione, comodissimo. La tastiera si mostra elegante, compatta, ma… ha una dozzina di tasti sui quali si è deciso di riparmiare la plastica (almeno, è l’unico motivo “intelligente” che sono riuscito a darmi). Una tastiera, all’apparenza innocua, che, tutto ad un tratto, mostra la sua innata crudeltà: una barra spaziatrice lunga come il tappo della penna, un tasto invio che adesso vive con il complesso di inferiorità, uno shift destro per i quali i progettisti sembrano aver pensato: “massì, tanto rimane sempre quello di sinistra”. Alcuni tasti sono addirittura spostati: il tasto per digitare “<” e “>” (che solitamente è alla sinistra della “Z”), si trova, sulla sinistra della barra spaziatrice. Scrivere una pagina in xml all’inizio risulta essere frustrante. Il tasto usato per fare la “ù” è stato messo sopra (e non sulla sinistra) del tasto invio. Canc si trova alla destra del Ctrl destro. Nonostante tutto i progettisti hanno trovato il modo di inserire un inutile Fn, il tasto di Windows, il doppio ctrl, un tastino “wakeup” (che non è un tasto extra, è proprio nel blocco dei soliti tasti) e il tastino per il menù a tendina.

Le sorprese non sono finite qui: quando abilito block num ritrovo una spiacevole entità maligna, che avevo già incontrato in alcuni controlli di volume sul cavo di alcune casse audio: l’accecante led blu.

Mi sono chiesto: “perché? Perché mettono sti fastidiosissimi led blu?”. Forse Debian non è l’unica a riprendere dal Toystory della Pixar: a quanto pare la Trust ha voluto mettere il laser di Buzz lightyear nel suo prodotto.

Dopo questo sfogo, mi scuso con voi, e vi rassicuro dicendo che sto preparando altro codice da assaggiare ;)

frafra Frafra

Rieccomi

21 marzo 2009

Dopo un lungo periodo di pausa, Frafra torna col suo nuovo blog, per scrivere di software libero, programmazione in Python e news.
Ogni suggerimento è ben accetto ;) Inoltre, sulla pagina Proposte, puoi segnalarmi news che hanno a che fare con gli argomenti trattati in questo blog, o chiedere che vengano trattati alcuni problemi (ad esempio, “qual è il modo migliore per scrivere su un file in python?”).


Buona navigazione ;)

frafra Frafra