E ora che “L’estate sta finendooo…”, ci si prepara a lottare contro la vita quotidiana… In particolare Frafra ha appena finito di sistemare il suo Aspire One (che monta una Archlinux con sopra KDE svn con tanto di desktop semantico funzionante).
Della serie “ma Frafra non ha nulla di meglio da fare?”, ecco a voi un simpatico screenshot, che narra di una breve discussione a tre, tra me, dolphin e konsole:
Notare la scritta nel riquadro del terminale… La finestra è troppo piccola per nano
frafra Cavolate, Frafra dolphin, konsole, nano

sheevaplug
Eccomi
In compagnia di Sheeva Plug, il mio nuovo server arrivato dall’America l’altro ieri, con le seguenti caratteristiche:
Processore ARM Kirkwood 1.2 Ghz
Memoria 512 mb DDR2
NAND 512 mb (con Ubuntu Jaunty modificata, con filesystem jffs2 compresso)
Presa USB generica, USB da utilizzare come tty, lettore SD, presa ethernet.
Dimensioni simili a quelle di un alimentatore.
Consumo intorno ai 5 watt ora.
Non male vero? Con la spedizione, il cambio, e la dogana è venuto 130€ circa. Non è un amore?
Attualmente sono riuscito a ricreare un debootstrap una Debian Lennyminimale con un kernel 2.6.30 ottimizzato per arm-kirkwood su una pennetta usb, e ad effettuare il boot da essa. Il boot loader è un po’ incasinato. Presto farò una guida completa e testata sul come mettere una bella Debian Lenny al posto di Ubuntu Jaunty (niente in contrario, ma dopo un upgrade ho dovuto resettare la password di root modificando i parametri di boot, dato che il login dava sempre errore).
Penso che ognuno dovrebbe adottare un piccolo kiwi (l’ho chiamato così, per una assonanza improbabile con l’architettura del processore… “kirky” sembrava più un mostriciattolo o un aspirapolvere)
frafra Gingilli debian, sheeva