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Condividere una connessione

little tux

Il guardiano del router e compagna :)

Proprio ieri sono stato privato della mia linea ADSL casalinga (sto traslocando). In un primo momento, sono stato preso dal panico, pensando a un malfunzionamento del router (basato su Linux, ha sempre funzionato benissimo). Nonostante nella mia testa iniziasse a girovagare l’idea che mi avessero staccato la linea, per i primi 30 minuti il mio cervello non accettava il fatto, come quando viene a mancare un animale domestico al quale si è affezionati e nonostante ciò gli si riempie la ciotola di pappa :) Dopo qualche reboot dei miei tre scatolotti necessari per far funzionare la mia rete (un modem ethernet, un router 4 porte wifi, e uno switch 8 porte), ho guardato il “guardiano del router” (un piccolo pinguino di peluche che tiene lontani gli spiriti cattivi dalla mia connessione), e gli ho detto: “mi dispiace, per un po’ ti toccherà fare il disoccupato…”.

Detto ciò, ho passato un po’ di tempo a sistemare i miei programmini Python, e a pubblicare su github un po’ di codice (vedasi github.com/frafra, dove ho pubblicato anche una interessante applicazione PyQT4+Twisted per la chat), utilizzando il pc di un amico :) Questo mio amico (nonché vicino di casa), ha acconsentito a condividere temporaneamente la sua connessione wifi. E qui inizia il divertimento :)

Obiettivo: dare internet alla lan, utilizzando una rete wifi

Sostanzialmente, abbiamo bisogno di un pc che da una parte si connetta dalla rete wireless, e dall’altra condivida la propria connessione. Per fare ciò sul pc dotato sia di scheda wireless sia di scheda ethernet dobbiamo:

  1. Connetterci alla rete (soluzione più semplice: networkmanager)
  2. ifconfig eth0 192.168.100.1 up
    (ho scelto 192.168.100.1 perché così sono sicuro che non si tratti di una rete già in uso)
  3. echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
  4. iptables -t nat -A POSTROUTING -o wlan0 -j MASQUERADE
    (dove eth0 è l’inferfaccia di rete e wlan0 quella wifi)
  5. Installare dnsmasq
  6. Editare /etc/dnsmasq.conf, mettendo:
    domain-needed
    bogus-priv
    interface=eth0
    dhcp-range=192.168.100.2,192.168.100.100,12h
  7. Avviare il demone dnsmasq
    (spesso basta dare /etc/init.d/dnsmasq start o /etc/rc.d/dnsmasq start)

Tutti questi comandi devono essere avviati come superutente (quindi o aggiungendo sudo davanti a ogni comando, o digitando su [invio] prima di iniziare la procedura). Dagli altri computer ora potete connettervi come se fosse presente un normale router nella rete locale (quindi con networkmanger, o lanciando un dhclient/dhcpcd eth0), e il gioco è fatto ;) Per collegare più dispositivi alla rete del mio portatile, ho collegato i vari computer (incluso il portatile) allo switch. Nulla di più facile :D

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Ecco che, grazie alle mie doti nell’arte figurativa (eeeh!) e a inkscape, ho creato una mappa della rete, prima e dopo :)

P.S. Ehi, ho appena fatto 19 anni, sto invecchiando :D Domani si parte per l’avventura chiamata “università” ;)

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  1. rief
    12 settembre 2009 a 13:35 | #1

    Se tu stai invecchiando io cosa sono? No, meglio non pensarci :D . Bella mini guida, me la segno.

  2. frafra
    15 settembre 2009 a 20:46 | #2

    @rief
    Eheh, ti ringrazio per l’apprezzamento :) Per il resto… Beh, la vita va sempre avanti ;)

  3. miniBill
    26 settembre 2009 a 21:38 | #3

    ho appena cominciato a leggere il tuo blog e ti faccio i complimenti per tutto [grafica, stile, dettagli, utilità, ecc ecc ecc]
    siamo coetanei! :)

  4. frafra
    6 ottobre 2009 a 19:02 | #4

    @miniBill
    Ti ringrazio :) Sono commenti come questi che mi invogliano a scrivere ;)

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